LO SPETTACOLO: TAN-GO”. Dall’Argentina uno spettacolo di puro circo che ruota intorno l’atmosfera del tango, con il suo sapore e la sua sensualità.

Interpretato da una donna sola, piena di stravaganza e humor. Tango, cambi di costumi, giocoleria, magia, canto, verticali a più di due metri di altezza e tante gag si intrecciano in uno spettacolo di grande livello tecnico, che può essere apprezzato in tutto il mondo, lasciando a bocca aperta ogni tipo di pubblico.


GABY CORBO comincia ad avere passione per l`arte ed il movimento molti anni fa, già da piccola intraprende lo studio di ginnastica artistica, danza jazz e teatro.
La sua vena artistica inizia ad affermarsi quando nel 1996 inizia la “Escuela de Circo Criollo de Argentina”, lì frequenta il corso integrale di tre anni imparando diverse discipline: acrobatica, acrobalance, verticale, trapezio individuale e in coppia, tessuti, giocoleria, trampoli, ecc. Da questa esperienza continua la sua ricerca ed il suo perfezionamento per altri cinque anni approfondendo acrobalance, verticale, tessuto, trapezio individuale ed in coppia. Frequenta la “Escuela Nacional de Arte Dramático”.

Dal 2002, durante mesi di allenamento e creazione in Argentina, frequenta corsi di potenziamento fisico e acrobatico con Nicolás Piaggi (ex- ginnasta di artistica maschile in argentina), fa parte di vari gruppi di verticalisti che si allenano nella scuola di circo “La Arena”, frequenta corsi ditrapezio a volo con il docente Mono Silva nella scuola di circo “La arena”, perfeziona il suo allenamento di acrobatica aerea con tessuti nellascuola “Redes club de circo”.

Gaby Corbo lavora con diverse compagnie di circo teatro, tra cui “Circo Chico”, “CircoVachi”, “Circo Circacho” e “Mujeres al borde”, insieme a questi rappresenta e realizza performance in vari circhi Argentini e Brasiliani.

Nel 2006 presenta il suo spettacolo primo spettacolo solista “Mani” e nel 2007 presenta il suo spettacolo “Pretty Limó”, entrambi sono stati rappresentati nei maggiori festival di arte di strada. Nel 2010 crea il suo spettacolo “Senza indirizzo” con il quale vince il concorso Cantieri di strada della FNAS nella categoria “Uanmenscio”.