Libreville: la città dei libri. Autori, Case editrici, blogger, spettacoli, mostre. A Cardano al Campo (VA) il 16 e 17 Luglio 2016.
Libreville: la città dei libri

Sezione autori2015

Gaetano Allegra

CHI E’ E’ nato il primo giugno 1979, a Milano. Si è diplomato al Liceo Classico E. Cairoli di Varese nel 1997 e nello stesso anno ha cominciato a lavorare come giornalista nella rivista turistica internazionale Rendez-Vous (poi denominata “Italia è”). Successivamente è stato redattore di testate come “Quattrozampe”, “Mille Idee”, “Italia.it” e ha collaborato con quotidiani come “La Prealpina”. Ha lavorato per oltre dieci anni in campo giornalistico firmando da direttore responsabile i settimanali sportivi “Alé Torino” e “Olé Napoli”. È stato inoltre autore di testi televisivi. Il suo primo romanzo, “Il Demonio di Sant’Andrea” è uscito nel 2012. Appassionato di pianoforte e di letteratura, vive e lavora attualmente a Varese.

IL LIBRO Gaetano Allegra presenta “Il demonio di Sant’Andrea”,  Modera l’incontro Giuseppe Musolino (Associazione “Un’Altra Storia Varese”).

<<La questione meridionale vista da un altro punto di vista. Una storia ambientata agli inizi dell’800 in Lucania, a Sant’Andrea, paesino di Totore, figlio di Maria e Pasquale Iodice. Integrità e senso di giustizia ereditati dal padre contadino. L’equilibrio e la resilienza, Totore li eredita dalla madre. Totore diventerà il Demonio di Sant’Andrea.>>

In programma a Libreville Domenica 21 Giugno 2015 alle ore 19:00 (Circolo Quarto Stato – Via Vittorio Veneto 1)


CHI E’ E’ nata a Milano e vive a Boston con i suoi tre figli. Ha pubblicato Mio padre è stato anche Beppe Viola (2013). Il suo blog è pensierieparola.blogspot.it.

IL LIBRO Marina Viola presenta “Storia del mio bambino perfetto”, Rizzoli (2015) Modera l’incontro Mauro Sarti (Giornalista e docente universitario).

<<Luca ride mentre spegne le candeline sulla torta e all’applauso degli invitati balla scatenato per la stanza. Festeggia i diciott’anni ed è felice ogni volta che l’iPad suona le canzoni di James Taylor. Marina, la sua mamma, oggi è serena, ma ha passato anni a chiedersi come mai fosse toccato proprio a lei quel figlio “diverso”, autistico e con la sindrome di Down. Quando gli altri genitori insegnavano ai loro bambini a camminare, lei stava ancora aspettando che il suo piccolo la guardasse negli occhi. E ci sono voluti mesi di terapie, di attese fuori dalle sale operatorie, di etichette affibbiate dagli estranei, di momenti bui, per farle capire che Luca è Luca e non lo cambierebbe con nessuno al mondo. Strappandoci lacrime e sorrisi, Marina Viola ci racconta la storia di una vittoria a fianco del suo bambino nel mondo dell’autismo e il percorso, di donna e di madre, che l’ha portata giorno dopo giorno a vincere la sfida di loro due insieme contro tutti. Ed è stato proprio suo figlio a insegnarle la lezione più importante sull’amore: per Luca quelli strani, quelli diversi siamo noi, mentre lui, con la sua sovrabbondanza di cromosomi e la sua risata contagiosa, è perfetto così com’è.>>

In programma a Libreville Domenica 21 Giugno 2015 alle ore 16:15 (sala Ipazia)


Daria Colombo

CHI E’ Art director e giornalista, ha dato vita al movimento dei Girotondi a livello nazionale ed è impegnata in numerose iniziative di solidarietà. È sposata con Roberto Vecchioni, con il quale collabora da oltre vent’anni. Ha pubblicato Meglio Dirselo (Rizzoli 2010), disponibile in Bur, con cui ha vinto il premio Bagutta Opera Prima.

IL LIBRO Daria Colombo presenta “Alla nostra età, con la nostra bellezza”, Rizzoli (2015) Modera l’incontro Sara Magnoli (Giornalista e scrittrice).

<<1992. È in ritardo, quel giorno, Alberta. La frangia sugli occhi e il giaccone militare addosso, ha l’aria agguerrita mentre si avvicina all’entrata dell’università Statale di Milano. Lì uno sguardo la cattura: è quello di una donna più grande di lei, Annalisa, totalmente fuori contesto nei suoi vestiti eleganti e coi capelli freschi di piega. Poche parole e un sorriso. Ma a volte l’amicizia di una vita può nascere così, da un banale scambio di appunti. Loro sono due donne agli antipodi: Albi ha l’idealismo dei vent’anni, è sicura di sé e prende tutto ciò che vuole, Lisa invece è timida, madre di un’adolescente scontrosa, moglie di un uomo anaffettivo e forse ha ripreso a studiare per noia. Tra giornate spese sui libri e caffè rubati alle rispettive esistenze, le amiche si ascoltano, si capiscono e cambiano, condividendo via via anche l’insofferenza per il clima politico di quegli anni. Sono insieme il giorno del 1994 in cui Milano si riempie di ombrelli colorati, in un grande corteo contro la Destra al potere. Poi ancora, nel 2007, a volantinare per il nuovo partito che incarnerà la speranza. Nel frattempo sono cresciute. Con matrimoni in crisi, figli che se ne vanno e bambini appena nati, con qualche compromesso ma la forza di sempre. Perché Albi e Lisa, nonostante le delusioni, le battaglie perse e le ferite, non si lasceranno più. E ognuna a modo proprio, alla sua età e con la stessa bellezza, continuerà a lottare>>.

In programma a Libreville Domenica 21 Giugno 2015 alle ore 15:00 (sala Ipazia)


fotosabrinarondinelli2

CHI E’ Classe 1972, è nata a Torino, dove si è laureata in Materie Letterarie con indirizzo teatrale. Insegna in una scuola elementare e ha scritto diversi libri per bambini e ragazzi, premiati e tradotti all’estero. Il contrario dell’amore è il suo primo romanzo per un pubblico adulto.

IL LIBRO Sabrina Rondinelli presenta “Il contrario dell’amore”, Indiana Editore (2014) Modera l’incontro Giuseppe Battarino (Magistrato e scrittore).

<<Qual è il confine tra una struggente passione e un’ossessione morbosa? Quand’è che l’amore si trasforma nel suo contrario? Come molte giovani madri single, Eva conduce una vita frenetica nel tentativo di gestire una figlia testarda e un lavoro duro ma che le piace e l’appassiona. Nel raro tempo libero, alterna serate in discoteca a notti sulle chat per cuori solitari, nella speranza di riscattarsi dalle delusioni amorose di una vita. È proprio in un sito per incontri che Eva conosce un uomo. Dopo un paio di mesi, si accorge che la storia non funziona: nonostante l’amore che l’uomo sembra riversarle addosso, lei non riesce a ricambiarlo. Ma lui è certo della sincerità dei suoi sentimenti, ed è pronto a tutto per riconquistarla. In un crescendo inarrestabile, la delusione del rifiuto si trasforma in una rabbia dilagante, un’altalena tra richieste supplichevoli e attacchi di ira, intrusioni e appostamenti, mentre una pioggia di telefonate mute, email e sms scandisce le paure di Eva. Come tutte le vittime di stalking, anche lei comincia a sentirsi colpevole: convinta di essere sbagliata, inadatta, tentata dalla fuga anche davanti al vero amore, Eva troverà il coraggio di reagire solo grazie all’esperienza di altre donne come lei>>.

In programma a Libreville Sabato 20 Giugno 2015 alle ore 21:00 (sala Ipazia)


Mattia Signorini

CHI E’ E’ nato nel 1980 a Rovigo. Ha pubblicato Lontano da ogni cosa (2007), La sinfonia del tempo breve (2009; Premio Tropea 2010), Ora (2013; finalista Premio Stresa) e Le fragili attese (2015).È tradotto in Europa, Sudamerica e Israele. Ha fondato la scuola di scrittura creativa e narrazione Palomar ed è direttore artistico del Festival Rovigoracconta.

IL LIBRO Mattia Signorini presenta “Le fragili attese”, Marsilio (2015) Modera l’incontro Stefania Visentini (Blogger e scrittrice).

<<Questa è la storia della Pensione Palomar, un vecchio stabile a due piani nel quartiere periferico di una grande città. Osservandola dalla strada, incastrata tra due palazzi, sembra appartenere a un tempo che non è più. È la storia di Italo, il proprietario, che a quasi ottant’anni ha deciso di chiudere per sempre. Osserva passare gli ultimi giorni seduto dietro al bancone, mentre rilegge vecchie lettere d’amore scritte da una ragazza negli anni Cinquanta. È anche la storia dei suoi ultimi ospiti: Guido, un professore d’inglese che deve insegnare a parlare a una bambina muta; Lucio Ormea, un uomo alla ricerca del padre che non vede da quando era piccolo; il generale in pensione Adolfo Trento, convinto che la soluzione di ogni pace stia nella guerra; Ingrid, un’arpista con il polso spezzato che lavora come cassiera al supermercato e di notte si accompagna a uomini conosciuti per caso; e infine la domestica Emma, che ha fatto della Pensione Palomar la sua casa da ormai troppo tempo. Sono tutte persone ferme ai margini di un mondo che corre troppo veloce, in attesa che arrivi qualcosa, forse un treno che li porti via, verso una direzione qualsiasi, prima che sia troppo tardi>>.

In programma a Libreville Sabato 20 Giugno 2015 alle ore 16:45 (sala Ipazia)


IMG_1445

CHI E’ Scrittrice e sceneggiatrice. Ha vinto nel 2006 il premio Paola Biocca per il reportage letterario con Chiusa in una stanza sempre aperta, da cui ha avuto origine il romanzo-reportage Tilt (Einaudi, 2008).

È autrice di racconti tra cui Fuori e dentro, in Nuovi Argomenti, n. 48 (Mondadori 2009), Segue alle pagine 2 e 3, in 10 in paura (Epoché, 2010), The heel of a loaf, in Riga 32 – John Berger (Marcos y Marcos, 2012). È sceneggiatrice di Napoli Piazza Municipio (Bruno Oliviero, premio per il miglior film documentario al Festival del Cinema di Torino, 2008), di Parla con lui (Elisabetta Francia, 2010), e del soggetto e la sceneggiatura di Piccola Patria (Alessandro Rossetto, Venezia ’70 sezione Orizzonti, 2013). Il suo secondo libro Padreterno è uscito il 21 aprile 2015 (Einaudi).

IL LIBRO Caterina Serra presenta “Padreterno”, Einaudi (2015) Modera l’incontro Paolo Rossetti (Giornalista).

<<Questo è un libro senza trama, eppure quello che rivela toglie il respiro e tiene legati stretti fino alla fine. Una scrittura potente, piena di misteri, per raccontare cosa attraversa il corpo e l’anima di un uomo. Quando le parole della violenza sono le stesse dell’amore, e nella sua testa si confondono. Padreterno è il pensiero di un uomo che si sente un dio.>>.

In programma a Libreville Sabato 20 Giugno 2015 alle ore 18:00 (sala Ipazia)


saramagnoli

CHI E’ Giornalista professionista, ha lavorato a La Voce e a Il Giornale con la direzione di Indro Montanelli e negli anni ha collaborato, e collabora ancora, con quotidiani, periodici, online, radio, tv, uffici stampa a livello sia locale sia nazionale. Attualmente è collaboratrice per il quotidiano di Varese La Prealpina, gli online Varese7press e Gli Amanti del Libri, e per la rivista DADA (Edizioni Artebambini).
Laureata in lingue e letterature straniere moderne con una tesi letteraria sullo scrittore di lingua tedesca Friedrich Glauser, ha scritto e pubblicato libri sia per adulti sia per ragazzi, occupandosi anche di laboratori e di progetti di promozione della lettura in scuole, biblioteche, librerie e festival letterari (a cui ha preso parte anche per presentare i suoi libri).

IL LIBRO Sara Magnoli presenta “Se un cadavere chiede di te”, Morandi editore (2015) Modera l’incontro Davide Accomando (Associazione Culturale Atratti).
<<Lorenza Maj fa la centralinista in una ditta di tessuti dopo aver tentato di lavorare come giornalista. Da sei anni è fuggita da una città che detesta, da una vita che l’ha delusa, da un marito che secondo lei non è mai stato tale. Ma un misterioso assassinio nel teatro del luogo che ha lasciato la costringe, suo malgrado, a farci ritorno. E a iniziare un’indagine che non è solo per stanare un omicida, ma anche per fare luce in se stessa e per cancellare un passato del quale, nonostante tutto, non è mai riuscita a liberarsi>>.

In programma a Libreville Sabato 20 Giugno 2015 alle ore 15:30 (sala Ipazia)