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Naturalmente, un manoscritto.

La nostra storia parte da qui. Da un diario.

Un diario che racconta una vita sconosciuta, un diario lasciato in eredità per donare e svelare la cosa più preziosa che ciascuno di noi possiede: il racconto della proprio anima.

Il diario è quello di Amalia, famosa attrice del dopoguerra, che la donna lascia in eredità dopo la sua morte alla nipote Emma.

Nonna e nipote da sempre legate ma che forse hanno conosciuto troppo poco il loro vero io più profondo. Due donne estremamente simili nella loro diversità, che grazie al diario si scoprono e si conoscono in una dimensione tutta loro che trascende lo spazio e il tempo.

Un racconto che appassiona e commuove. Un racconto che ci parla di affetti, del tempo che ci separa dalle persone care, ma anche dell’amore che alla fine vince.

Il tutto sullo sfondo della Seconda Guerra Mondiale, che tutto cambia, che tutto condiziona, ma che è destinata a sua volta a soccombere al ricordo e alla forza di quelle parole impresse a mano sulle pagine del diario.


Giorgia Garberoglio, giornalista torinese, collabora con La stampa da quando ha diciassette anni.

Autrice del libro “Bambini allergici” e di “Amalia” edito da Feltrinelli.

Ama follemente il canottaggio. E la sua casa che si affaccia sul Po.


Quarto appuntamento della rassegna targata Libreville Festival e Novotel Milano Malpensa.

Giovedì 17 Marzo dalle 19.00 – presso Novotel via Al Campo, 99 Cardano al Campo, la scrittrice torinese Giorgia Garberoglio sarà con noi per presentarci il suo nuovo romanzo “Amalia” (Feltrinelli, 2015)